Si intitola Le mie interviste Spirituali. Dialoghi oltre confine per nuove esigenze dell’Anima (Edizioni Universo), il nuovo libro del giornalista e scrittore Maurizio Martucci. Presentato ieri nel Centro studi Maitri Sangha in via della Verdura 36 a Rieti, davanti ad un folto gruppo di partecipanti. Una dozzina di interviste senza filtri che servono – come scrive l’Autore nell’introduzione del testo “a sollevare il dubbio, per cercare di capire chi siamo, da dove veniamo e cosa ci stiamo facendo proprio adesso, in mezzo a questo tipo di mondo, tra piccola e grande guerra santa.” Lo scontro a cui si riferisce Martucci, noto per le sue inchieste sui lati oscuri della transizione digitale e il transumanesimo, è “l’iperdigitalizzazione multicanale, compulsiva e totalitaria, una transizione meccanicistica e antinaturale che punta a stravolgere la specie umana nell’ibridazione dell’Uomo-Macchina. Qui robot, Intelligenza artificiale e nanotecnologie intracorporee sono state progettate per decostruire l’essenza ontologica dell’umanità, catapultandola in una totalizzante dimensione disumana.” Ecco quindi che il risveglio spirituale aiuta a restare umani, contrastando la più potente minaccia per la storia dell’umanità. “Questo libro è la parte costruens, il libro che mancava per alzare le vibrazioni nella nuova consapevolezza dove tutto è Uno.“Il curandero dell’Amazzonia, l’ambasciatore di Osho, il medico del Sai Baba, l’allievo di Pankaj Naram guru dell’ayurveda, la guardia del corpo di Yoghi Bhajan Maestro del Kundalini Yoga, l’esoterista tantrico del sesso magico, l’ecofilosofa seguace di Tiziano Terzani, il ricercatore della stella degli Dei e il teorico delle Piramidi come fabbrica d’immortalità: sono questi alcuni temi nelle interviste condotte dal giornalista Maurizio Martucci con una serie di autori e personaggi oltre confine, racchiusi in questa avvincente miscellanea di dialoghi alla ricerca della spiritualità e delle nuove esigenze dell’anima tra alchimia, storia, mistica, medicina, olistica, sacro e filosofia. “Da oltre un ventennio, all’apolide consumismo sfrenato nella materializzazione dell’Io, s’è aggiunta l’iperdigitalizzazione multicanale, compulsiva e totalitaria, una transizione meccanicistica e antinaturale che punta a stravolgere la specie umana nell’ibridazione dell’Uomo-Macchina dove robot, Intelligenza artificiale e nanotecnologie intracorporee sono state progettate per decostruire l’essenza ontologica dell’umanità, catapultandola in una totalizzante dimensione disumana. In mezzo a questo scenario dalle sembianze apocalittiche, la ricerca spirituale appare quindi non solo come risposta inversa e contraria all’involuzione, ma soprattutto come raggio di luce da seguire per potersi distinguere e districarsi in mezzo alle tenebre nel rinnovo dell’armonica e straordinaria unicità della vita umana come dono d’elevazione oltre confine”. Spirituale.





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