L’Istituto Comprensivo Fara Sabina si conferma una realtà scolastica dinamica e proiettata verso l’internazionalizzazione, grazie alla sua attiva partecipazione al programma europeo Erasmus+ che, a partire da quest’estate con il primo gruppo di docenti che hanno partecipato ad un corso di formazione sulla internazionalizzazione a Kos in Grecia, coinvolgerà studenti e docenti in un’esperienza formativa di altissimo valore.
Il progetto, finanziato dall’Unione Europea, ha come obiettivo quello di promuovere lo scambio culturale, l’innovazione didattica e il rafforzamento delle competenze linguistiche e relazionali. L’I.C. Fara Sabina ha aderito con entusiasmo, e parteciperà, anche nel corso dell’inverno, a partenariati con scuole di diversi Paesi europei, tra cui Danimarca, Svezia, Francia e Belgio.
Nel corso del progetto, alunni e insegnanti prenderanno parte a mobilità internazionali, visitando le scuole partner e accogliendo a loro volta delegazioni straniere. Questi scambi rappresentano un’opportunità unica per sperimentare metodi educativi differenti, confrontarsi su tematiche comuni – come l’inclusione, la sostenibilità ambientale e l’uso consapevole delle nuove tecnologie – e, soprattutto, per vivere un’esperienza di cittadinanza europea concreta e partecipata.
“Vedere i nostri ragazzi dialogare con coetanei di altri Paesi, così come vedere quanto proficua sia la formazione dei nostri docenti che partecipano a programmi di formazione e job shadowing, collaborare su progetti condivisi e aprirsi a nuove culture sarà il risultato più bello di questo percorso”, commenta il dirigente scolastico Giovanni Luca Barbonetti, sottolineando come Erasmus+ sia un vero e proprio laboratorio di crescita personale e professionale. “L’esperienza formativa all’estero – prosegue il Dirigente – non arricchisce solo il bagaglio culturale e professionale degli insegnanti, ma rappresenta un investimento nel futuro della scuola perché docenti più competenti, aperti al confronto e innovativi significano alunni più preparati a costruire una società europea solidale, inclusiva e competente”
L’esperienza Erasmus+ lascerà un’impronta profonda nella comunità scolastica, arricchendo studenti, docenti e famiglie. Un ponte con l’Europa, costruito su valori di apertura, collaborazione e rispetto reciproco, dimostrando che l’educazione può e deve andare oltre i confini geografici, diventando così una palestra di futuro per le nuove generazioni.






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