Nell’ambito delle manifestazioni artistiche e culturali, il padiglione “Il tesoro d’Italia”, non poteva che essere la chicca prelibata nel contesto espositivo. Il progetto culturale de “Il tesoro d’Italia”, nato dalla mente eclettica del Prof. Vittorio Sgarbi, è stato curato da Sauro Moretti, responsabile del progetto stesso.
Il padiglione ospita un curato e selezionato “corpus” di opere pittoriche, di artisti che hanno segnato la storia dell’arte Italiana, i cui lavori, hanno regalato bellezza ed emozioni a intere generazioni, anche d’oltralpe, e che ancora oggi, continuano a darle.
Fra quell’opere classiche, figurano lavori di artisti moderni e contemporanei, storicizzati e non, che il Prof. Sgarbi ha voluto esporre per evidenziare che la vena creativa italiana pulsa di linfa viva e feconda, figura anche una significativa scultura contemporanea, opera dello scultore italiano Paolo Paleotti, operante tra il territorio di Antrodoco e Castel Sant’Angelo, in provincia di Rieti, intitolata le “Memorie di un sogno”.
L’artista vuole dimostrare come il nostro “Io” sia in continuo conflitto con la realtà.
Questo “tesoro d’Italia”, è un progetto culturale significativo, poiché pensato, anche per richiamare e sensibilizzare la coscienza alla salvaguardia del patrimonio artistico, architettonico e paesaggistico della nostra nazione, lasciato all’incuria e all’abbandono del tempo.






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