Come già comunicato da Confartigianato Imprese Rieti, nel Consiglio dei Ministri del 31 ottobre il Governo ha approvato il Decreto legislativo in attuazione della Direttiva europea (2011/7/UE) relativa alla “lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali”, uno dei grandi problemi che affligge piccole e grandi imprese, con pesanti conseguenze sulla loro liquidità. Una buona notizia, se non fosse che in fase di recepimento, il testo ha clamorosamente escluso il settore delle costruzioni.
“Nel decreto legislativo che recepisce la Direttiva europea sui tempi di pagamento sono stati esclusi i lavori pubblici, vale a dire le imprese di costruzione che rappresentano il settore maggiormente colpito dal grave fenomeno dei ritardi di pagamento della Pubblica Amministrazione e delle imprese private”.
È quanto rileva Franco Lodovici, Presidente di Anaepa Confartigianato Rieti, che rappresenta gli artigiani e le piccole imprese del settore costruzioni.
“Sollecitiamo – aggiunge il Presidente Lodovici – il rapido intervento del Governo per modificare le norme sui pagamenti previste dalla disciplina sugli appalti adeguandole a quanto previsto dalla Direttiva europea che fa esplicito riferimento alla progettazione e all’esecuzione di opere e edifici pubblici, nonché ai lavori di ingegneria civile”.
“Si tratta di un intervento indispensabile – sottolinea il Presidente degli edili di
Confartigianato Imprese Rieti – considerato che le piccole imprese del settore costruzioni sono quelle che hanno registrato il maggiore aumento dei tempi di pagamento, cresciuti di 64 giorni nell’ultimo anno, e il costo più elevato derivante dai ritardi, pari a 1,6 miliardi di maggiori oneri finanziari. Tutto ciò non fa che aggravare la carenza di liquidità degli imprenditori alle prese con i pesanti effetti della crisi”.






Ma il provvedimento sembrerebbe inefficace per tale ambito, in quanto mancherebbe un riferimento esplicito al settore dei lavori pubblici. Oggetto del DLgs – si legge nella versione circolata dopo il CdM – sono le transazioni commerciali tra imprese e tra PA e imprese. Dove per “transazioni commerciali? si intendono «i contratti, comunque denominati, tra imprese ovvero tra imprese e pubbliche amministrazioni, che comportano, in via esclusiva o prevalente, la consegna di merci o la prestazione di servizi contro il pagamento di un prezzo».