Mario Sanna, padre del giovane Filippo deceduto sotto le macerie di Amatrice nel 2016, alcune settimane fa proclamò lo sciopero della fame per l’ottenimento dell’esenzione degli onori di costruzione per i locatari di case distrutte. Ora la battaglia è vinta. “Cari amici la battaglia e vinta! – scrive Sanna – Ieri sera, in Commissione Bilancio alla Camera e’ stato approvato l’emendamento che consente anche ai locatari di immobili distrutti dal sisma di essere esentati dal pagamento degli oneri nella costruzione della propria casa. il buon senso ha prevalso! E’ stato affermato il principio di uguaglianza tra le persone colpite dalla stessa calamita’. Abbiamo intrapreso questa battaglia non per un capriccio personale, come qualcuno anche nei nostri territori ha insinuato, ma per un diritto che riguarda tutti. Io e la mia famiglia vogliamo ringraziare pubblicamente le due persone che insieme a me hanno affrontato il digiuno di venti giorni, Bartolomeo Smaldone e Oscar Ramirez Dolcet. Senza di loro il mio percorso sarebbe stato sicuramente piu’ arduo e difficile. La loro solidarieta’ ed il loro sacrificio sono state la mia forza. Voglio ringraziare il Presidente della Commissione Melilli ed il Commissario Legnini per aver accolto le nostre richieste ed averle fatte proprie. Voglio ringraziare il Professor Dugato che con la sua illuminata ed illuminante consulenza ha consentito il convincimento sulla bonta’ e la fattibilita’ del provvedimento. E voglio ringraziare anche tutti voi che ci avete sostenuto e con il passare dei giorni siete diventati davvero tanti. Spero che questo nostro risultato possa dare consapevolezza del fatto che quando la causa e’ giusta ed afferma un principio generale di equita’ ed uguaglianza, il comune cittadino, unendosi, puo’ raggiungere risultati che ai piu’ possono sembrare insperati”. ASSOCIAZIONE “IL SORRISO DI FILIPPOO”






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