All’indomani della presentazione dell’associazione “Uniti per Rieti” presieduta da Elisa Masotti seguono le reazioni scomposte di una parte di Forza Italia e del Commissario Provinciale Sandro Grassi. La Masotti ha più volte ripetuto che il suo obiettivo è quello di creare uno spazio largo, inclusivo di tutte le posizioni del centrodestra, andando a motivare anche la società civile, così come dichiarato recentemente da Silvio Berlusconi.
Grassi invece vorrebbe la Masotti fuori dal centrodestra, non si sa bene per quali calcoli.
“Caro Commissario provinciale, mai eletto da un Congresso, l’associazione “Uniti per Rieti” non è un partito ma appunto un’associazione di idee al servizio della città, come ce ne sono tante in tutta Italia, vicine e di aiuto ai partiti – scrive Elisa Masotti – sono e sarò sempre convintamente di centrodestra e quello che tu, caro Sandro Grassi, asserisci circa la mia non appartenenza al centrodestra, è totalmente falso. Altri esponenti di Forza Italia partecipano ad associazioni che non sono alternative al partito. Forse ti piacerebbe che io uscissi da Forza Italia e dal centrodestra per tuoi calcoli personali? Già ne hai combinata una grossa quando hai nominato coordinatore cittadino di Forza Italia Simone Labonia, lui si’ candidato ed appartenente ad un altro partito. Ora continui con questo metodo personalistico di gestione di Forza Italia. Ma non sarete né il tuo suggeritore Cicchetti e né tu ad epurare chi si permette di criticare in modo costruttivo degli errori della politica locale. Tra l’altro ti ricordo che tu sei stato il primo, quattro anni fa, a criticare Cicchetti perché non lo volevi come candidato sindaco, quando noi lo difendevamo. Era una tua posizione personale per la quale certo non sei stato epurato. E il voltafaccia che hai fatto a Cittaducale quando non hai fatto votare il candidato di centrodestra facendo vincere la sinistra non te lo ricordi? Io questi giochini non li faccio e non li faro’ mai. Io mi impegno per liberare le menti libere di Rieti e costruire una città migliore con i valori moderati del centrodestra. Non ridurre Forza Italia ad un giocattolino per ripicche e interessi. Io di personale contro Cicchetti e la giunta non ho un bel niente. La nostra città merita di più che sgambetti miopi che andate facendo, dimenticandovi delle fabbriche che chiudono, dei treni che non arrivano e delle famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese”.






Rieti ha bisogno di una tassazione locale più bassa, di tagli alle spese inutili, di promozione delle attività industriali ed artigianali e di un freno deciso alla speculazione edilizia.