Sabato e domenica si replica. Npc e Real Sebastiani tornano a calcare i parquet della serie B per la disputa del proprio campionato. Il calendario propone alle “reatine” due impegni “normali” e, comunque, mai da sottovalutare stante la difficoltà di tale raggruppamento. La Npc sarà di scena al PalaSojourner contro la Rennova Teramo (domenica ore 18). Nell’occasione una delle due tribune del palasport dovrebbe tornare nuovamente fruibile e se le promesse del Presidente della Provincia, Mariano Calisse, saranno mantenute, almeno 400/500 supporters (il 60% dei posti effettivi) potranno finalmente osservare dal vivo le gesta della bella formazione del coach Gabriele Ceccarelli. La Npc, per dire il vero, è reduce dall’inciampo di Imola che non è proprio piaciuto al suo mentore. Una contesa che la Npc ha condotto con merito ed efficacia nei primi due quarti, ma che le è incipientemente sfuggita di mano in un ultimo spicchio di gara davvero deleterio per i colori amaranto celesti. Teramo, pur non essendo formazione tra le più quotate, vanta 2 punti in graduatoria che sono il frutto del successo colto alla prima giornata in casa propria avverso Ozzano (56-54) la quale, ironia della sorte, sfiderà sabato (ore 19) la Real Sebastiani. Teramo ha poi perso ad Ancona (58-51) e domenica passata in casa da Rimini, ma sempre con onore (65-77). I rivali della Sebastiani – la Sinermatic Ozzano – appaiono più competitivi e, quindi, sono da temere maggiormente. Questo sia in virtù di un fattore-campo propizio, sia per i 4 punti vantati in graduatoria che sono il frutto delle affermazioni a Giulianova (77-92) ed in casa sulla Luiss Roma (95-70). La sola sconfitta risale proprio al match disputato la prima giornata a Teramo (56-54). Ozzano, gioverà rammentarlo, fu avversaria della Rieti dei canestri negli anni di B1 – un’altra categoria rispetto alla B odierna – sul finire degli anni ’90 ed i primissimi del 2000 e, non di rado, il palasport romagnolo si rivelò ostico per l’allora Virtus Rieti. La Real Sebastiani sarà ancora in ranghi ridotti. E’ certo che Claudio Ndoja non potrà partecipare al match. Invece vi sono dubbi sulla presenza di Alberto Chiumenti che, però, non si è ancora allenato e che difficilmente sarà rischiato dal coach Alex Finelli. Quindi gli amaranto celeste dovranno fare perno sui loro tre playmaker – Traini, Piazza e Stanic – nonché sui propri giovani Piccin con Dieng e, sotto le plance, del bravo ed agguerrito Roman. Il pronostico di queste due gare è di certo per le formazioni reatine. Tuttavia i precedenti insegnano ed impongono di non lesinare impegno ed applicazione o, in caso contrario, il rischio di commettere inciampi e fare brutte figure è dietro l’angolo. La Sebastiani lo ha sperimentato a Cesena e la Npc ad Imola: le “reatine” sono avvertite.
Di: Valerio Pasquetti






0 commenti