La Cooperativa Sociale Quadrifoglio sc onlus lamentando il mancato pagamento di €
2.795.490,69 per lavori svolti ( atto di precetto notificato il 02 maggio 2019, relativo a n.
6 decreti ingiuntivi, risalenti al 2016) ha intrapreso una azione esecutiva immobiliare,
senza precedenti, nei confronti del Comune di Rieti.
Il pignoramento immobiliare, notificato il 24 maggio 2019, interessa moltissimi beni
immobili, del Comune, alcuni dei quali palesemente impignorabili.
E’ stato nominato il custode ed il consulente tecnico -stimatore – relativo ai suddetti beni
immobili.
Il Comune di Rieti si è costituito, invocando, peraltro la sospensione ex art . 53 DL.
104/2020 ed opponendosi ad ogni provvedimento esecutivo.
Dopo la udienza del 26 novembre 2020 il Giudice Dott. Gianluca Verico ha statuito la
sospensione della esecuzione immobiliare fino a giugno 2021 .
La sottoscritta, che ha contezza di quanto sopra narrato, in quanto, ob torto collo,
intervenuta per un proprio credito professionale, osserva, anche, in qualità di responsabile
della Unione Nazionale Consumatori di Terni e di Rieti.
Tutti gli amministratori precedenti e successivi non potevano non sapere dell’ esistenza
del debito.
Il debito nasce da lavori svolti ed evidentemente non pagati.
Il pignoramento dei beni immobili del Comune di Rieti è un fatto senza precedenti che
mette in ginocchio una comunità intera e le cui conseguenze sono deprecabili e, ci si
augura, siano scongiurate, vieppiù in un contesto di crisi pandemica mondiale.
E’ inutile rammentare che questa esecuzione immobiliare è l’ epilogo di evidenti carenze,
inefficienze, superficialità, impreparazioni, incompetenze, spese inutili, ignoranze culturali
ed altro…;
E’ altresi evidente, anche costituzionalmente previsto, che chi lavora deve essere pagato.
Cosa hanno fatto taluni amministratori o funzionari o professionisti? Dal mio osservatorio, anche se sono certa in una rapida soluzione e conclusione di questa
triste vicenda, che addolora tutti, le possibili soluzioni, a parte quelle fiscali ed
economiche, potrebbero essere:
a) una transazione con il Comune di Rieti o la la vendita di beni immobili effettivamente
inutili e contestuale risparmio su spese comunali del tutto secondarie, cd. voluttuarie.
Ai lavoratori, che non sono stati pagati, e sono i primi a subirne le conseguenze, in
qualità di responsabile della Unione nazionale consumatori locale, rappresento che ci sono
molte “ agevolazioni “ con i decreti emessi dal Governo e dal Parlamento, durante la
pandemia in atto, molti bonus e molti strumenti stragiudiziali, oltre le rateizzazioni e le
proroghe dei pagamenti. Infine e non da ultimo la legge antisuicidi creata proprio per
soccorrere le crisi da sovraindebitamento.






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