E’ in corso la 52esima edizione dell’Infiorata di Poggio Moiano, organizzata dalla Pro Loco e sostenuta dalla Fondazione Varrone, che terminerà domani 25 giugno. Come ogni anno sono diversi i paesi partecipanti che contribuiranno alla realizzazione dei 300 metri di tappeti floreali: Aprilia (LT), Arsoli (RM), Cupramontana (AN), Gennazzano (RM), Genzano (RM), Gerano (RM), Grisciano fraz. di Accumoli (RI), Oliveto Sabino fraz. Di Torricella Sabina (RI), Ponticelli Sabino fraz. di Scandriglia (RI), Rocca S. Stefano (RM), Subiaco (RM), Tivoli (RM), Turania (RI), Vignanello (VT).
Particolarmente interessante la mostra fotografica sulla storia dell’Infiorata, composta da una selezione di scatti storici esposti nella Chiesa dei giardini, e la presentazione del “Lavoro a 120 mani, 60 cuori uniti da un filo”, divulgato dalla Pro Loco di Arsoli il 19 giugno 2022, in cui sessanta donne “uncinettare” hanno realizzato un capolavoro composto da 6000 rose e un tappeto raffigurante San Filippo Neri in occasione dei 400 anni della canonizzazione.
Il via è stato dato ieri con “La Notte Bianca dell’Infiorata” animata dalle esibizioni di artisti di strada, giocolieri, artisti del fuoco, acrobati e danzatori a cura della Compagnia Créme&Brulée. Durante la serata, in collaborazione con la Pro Loco di Turania, è stata accesa una mongolfiera realizzata a mano.
Domani sarà il giorno della processione del “Corpus Domini” che attraverserà i tappeti di fiori e, in occasione del 50esimo anno di fondazione della Banda “Don Antonio Santini” di Poggio Moiano, sarà dedicato al decimo raduno delle Majorettes, con la partecipazione di tre gruppi esterni che si affiancheranno alle majorettes della Banda di Poggio Moiano, dirette dalla coach Roberta Coccia: le “Golden Stars Sabine” di Selci (RI), le Majorettes Cures di Corese Terra (RI) e le Starlight-Ferentum (VT).






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