Poste Italiane conferma l’importanza del contributo della provincia di Rieti per il conseguimento dei risultati legati alla sostenibilità, all’inclusione e alla parità di genere. Infatti, con i suoi 96 Uffici Postali, 2 Centri di Distribuzione e 373 dipendenti, di cui 248 donne, oltre il 66% e il 12% in più rispetto alla media nazionale. Anche nei ruoli dirigenziali e negli incarichi di responsabilità, la quota femminile reatina è di tutto rispetto con cinquanta donne che ad oggi occupano posizioni di vertice nei rispettivi ambiti lavorativi.
Sono questi, in sintesi, i numeri che hanno consentito anche alla provincia di Rieti di avere un ruolo significativo nel conseguimento di tre importanti riconoscimenti ottenuti dalla Società.
Il primo traguardo di Poste Italiane è la conferma per il secondo anno consecutivo di essere entrata nel Bloomberg Gender Equality Index (GEI), l’indice di riferimento mondiale sulla parità di genere. La grande attenzione che da sempre l’Azienda rivolge a tematiche come l’inclusione e la parità di genere ha portato, nella provincia di Rieti, ad avere 44 uffici “rosa”, ovvero dove la funzione di responsabilità e la presenza dei dipendenti è interamente al femminile. Inoltre, la struttura di Mercato Privati a cui fanno capo gli uffici postali del territorio, è guidata interamente da una donna: Rita Cenci, direttrice della filiale provinciale di Rieti. Anche Palombara Sabina, uno dei due Centri di Recapito che gestiscono la consegna della corrispondenza e dei pacchi sull’intera provincia reatina è guidato da una donna, Nadia Durantini.
“Anche per quest’anno – ha dichiarato Rita Cenci – alla nostra azienda è stata assegnata la certificazione “Top Employer”, che seleziona in tutto il mondo le aziende che si distinguono per le migliori politiche di gestione delle risorse umane. Infatti, in tutte le sedi della provincia di Rieti, ogni giorno vengono promossi corsi di formazione per la crescita professionale dei lavoratori e rafforzati i programmi di welfare, garantendo i servizi essenziali in piena sicurezza e nella salvaguardia della salute sia dei dipendenti sia dei cittadini, con uno sguardo attento alle esigenze delle fasce più fragili.”






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