Lo staff italiano di change.org, la più grande piattaforma al mondo di petizioni, si rafforza con l’ingresso di due nuove risorse, strategiche per il futuro della social internet company che ha sede a San Francisco.
Sono appena stati nominati, infatti, il nuovo Communications Director, Luca Francescangeli, e la nuova Director of Business Development, Allegra Lo Giudice.
Il rafforzamento dello staff locale è un forte di segnale di crescita per la più nota piattaforma di attivismo sociale, che raccoglie 80 milioni di utenti in 196 paesi, di cui 2.5 milioni in Italia.
Luca Francescangeli, 34enne reatino, viene dal giornalismo e dalla consulenza aziendale, avendo maturato un’esperienza più che decennale prima in quotidiani nazionali (Il Tempo e La Nazione tra gli altri) e poi in APCO
Worldwide, società globale di comunicazione strategica e relazioni istituzionali, dove ha lavorato, sia in Italia che all’estero, per numerosi brand internazionali, con focus sul settore tecnologico e internet. In change.org si occuperà di coordinare tutta la comunicazione esterna della piattaforma, continuando a rafforzarne la visibilità nel mercato nazionale.
Allegra Lo Giudice, 34enne romana, ha una lunga esperienza nel settore del changeno-profit e delle ONG, avendo lavorato per Amnesty International, Greenpeace e LAV. La sua specialità sono le campagne e le attività di
fundraising. Per change.org si occuperà di stringere nuove partnership strategiche, sia nell’ambito del Terzo Settore sia con aziende private, sviluppando al meglio lo specifico modello di business della piattaforma.
change.org è la più grande piattaforma di petizioni on-line al mondo con 80 milioni di utenti in 196 paesi, di cui 2.5 milioni in Italia.
Creata nel 2007 negli Stati Uniti da Ben Rattray, fondatore e CEO di Change.org. Oggi Ben Rattray è riconosciuto come una delle persone più influenti al mondo per la sinergia tra tecnologia, business e cambiamento
sociale. Suoi profili sono stati pubblicati su New York Times, Forbes, Fast Company, Atlantic, DETAILS, San Francisco Chronicle, Business Insider, Mashable, MSNBC.
Da luglio 2012 Change.org è sbarcata anche in Italia con un sito tutto in italiano e un team di esperti in attivismo online. Il 30 gennaio 2014 Change.org ha superato i 2 milioni di utenti in Italia, diventando la più
grande piattaforma di attivismo online nel nostro Paese. Più di 200 campagne lanciate su Change.org e sostenute da oltre 1 milione di persone hanno raggiunto il loro obiettivo, permettendo ai loro promotori di raggiungere il cambiamento che volevano ottenere.






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