L’Onorevole Luisa Regimenti, europarlamentare del gruppo PPE e Vice Capo delegazione di Forza Italia al Parlamento Europeo, torna nella provincia di Rieti. Dopo aver inaugurato ad Amatrice lo sportello europeo del cittadino, sarà, insieme al senatore Maurizio Gasparri, questa sera alle 18 nel Comune di Fara in Sabina, presso l’agriturismo “La Raia” insieme ai candidati di Forza Italia alle regionali, Elisa Masotti e Matteo Di Vittorio. E’ qui che si terrà l’inaugurazione dello Sportello del cittadino europeo, uno strumento concreto per cittadini e imprese per conoscere i bandi Ue, per avere informazioni sulla tutela ambientale e la transizione ecologica, per ricevere assistenza sulla salute, le opportunità per i giovani, fino alla consulenza legale legata alla lotta contro la violenza sulle donne e sui minori. Interverranno Sandro Grassi, coordinatore Provinciale, Luigi Di Berardino, coordinatore di Fara in Sabina, Tony La Torre e Paola Trambusti, amministratori di Fara in Sabina.
Come funziona in dettaglio l’SCE. Professionisti del settore, accompagnano le imprese e i cittadini nel primo approccio ai bandi europei, guidandoli nelle procedure di adesione per la presentazione delle domande. L’ufficio garantirà inoltre ulteriori servizi per quanto riguarda il vasto tema della transizione ecologica, della salute, grazie anche alla partnership con il Comitato Tecnico-Scientifico Europeo, dei giovani, che potranno aggiornarsi sulle opportunità e i programmi europei a loro dedicati, come l’Erasmus. Per quanto riguarda la difesa della donna ed il contrasto alla violenza di genere, lo sportello, grazie alla collaborazione della Rete Europea delle Donne, garantirà supporto e assistenza.
“Ridurre la distanza tra l’UE ed il territorio, attraverso una guida attenta del cittadino verso i bandi e le opportunità più adeguate alle sue esigenze, è la mia priorità – ha detto l’Onorevole Regimenti, promotrice dello Sportello del cittadino europeo, con oltre 30 sedi già operative in un anno fra Lazio, Marche e Umbria – così da consolidare il senso di appartenenza reale all’Europa, e la partecipazione attiva, dei cittadini e delle imprese”.






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