Continua l’attività di controllo del territorio
in tutta la provincia, programmata dal Questore
di Rieti Maria Luisa Di Lorenzo, finalizzata alla
prevenzione ed alla repressione dei reati,
nonché, soprattutto alla verifica delle
stringenti misure anti covid-19 disposte per il
contenimento della diffusione del coronavirus.
Durante tali servizi, nella serata di sabato, in
pieno centro storico, un giovane, che non
indossava le prescritte protezioni alle vie
respiratorie, mentre stava per essere sanzionato
dagli Agenti della Questura di Rieti, dopo
essersi rifiutato di fornire le proprie
generalità, è fuggito per evitare la sanzione,
spalleggiato dal padre e da suo fratello che, nel
frattempo, stavano oltraggiando gli uomini della
Polizia di Stato con insulti e minacce alla
presenza di numerosi cittadini che,
particolarmente stupiti dal comportamento dei tre
uomini, in quel momento, affollavano l’area del
centro cittadino.
Il ragazzo fuggito, successivamente identificato
per il reatino P.R., del 2003, è stato bloccato
dopo pochi metri, tratto in arresto e messo a
disposizione della locale Autorità Giudiziaria
che ne ha disposto la traduzione agli arresti
domiciliari e davanti alla quale dovrà rispondere
dei reati di resistenza ed oltraggio a Pubblico
Ufficiale.
Il padre P.M., del 1967, e suo fratello P.F. del
2004, invece, sono stati denunciati in stato di
libertà alla locale Autorità Giudiziaria: il
primo, per il reato di minacce a Pubblico
Ufficiale ed il secondo per i reati di
resistenza, oltraggio a Pubblico Ufficiale,
rifiuto di fornire indicazioni sulla propria
identità personale, nonché per il reato di
lesioni, in quanto il minore, durante il
controllo, ha avuto una colluttazione con uno
degli Agenti che, nella circostanza, ha riportato
delle contusioni, fortunatamente non gravi.






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