Caos Tari, si sospendano in autotutela gli avvisi di accertamento
La Commissione controllo e garanzia di ieri è stata l’ennesima dimostrazione di come la
vicenda degli avvisi di accertamento TARI sia un pasticcio colossale il cui principale
responsabile è l’assessore al bilancio Sebastiani. Tutti i commissari intervenuti hanno
stigmatizzato l’operato dell’Amministrazione comunale e hanno posto questioni sulle quali
l’assessore non è stato in grado di rispondere.
Interpretando l’opinione della stragrande maggioranza dei Consiglieri comunali chiediamo
ufficialmente che il Comune, come atto in autotutela, sospenda l’esecutorietà degli avvisi di
accertamento che, purtroppo, equivalgono a vere e proprie cartelle esattoriali.
Il pasticcio in corso è la logica conseguenza di una scelta scellerata: esternalizzare un servizio
molto delicato come quello dell’incasso dei tributi locali.
Bisogna investire sulle risorse interne al Comune e aprire un’interlocuzione civile con i
contribuenti, per permettere loro di mettersi in regola e far sì che tutti paghino,
certo, ma il giusto.
i Consiglieri Comunali
Simone Petrangeli, Elena Leonardi, Gilberto Aguzzi, Arianna Grillo (Rieti Città Futura)
Paolo Bigliocchi, Emiliana Avetti, Rosella Volpicelli (PD)
Carlo Ubertini (P.S.I. – Rieti in Salute – Nome Officina Politica)
Maurizio Vassallo (Per il Bene Comune)
Gabriele Bizzoca (T’immagini)






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