“A dispetto di quel che sostiene il consigliere Simone Petrangeli la delibera approvata dal Consiglio comunale per la dichiarazione di pubblico interesse del progetto di recupero dell’ex Zuccherificio non è un capriccio dell’assessore competente, costituendo, piuttosto, un atto dovuto in forza della legge. Ai sensi dell’art. 14 del D.p.r. 380/2001, infatti, la valutazione istruttoria della proposta avanzata da Coop centro Italia DEVE essere preceduta da una decisione del Consiglio comunale circa la rispondenza al bene della città dell’iniziativa assunta in deroga al nostro piano regolatore. Sarà la Regione Lazio a decidere della bontà del procedimento incardinato dalla proprietaria del sito ex industriale. In ogni caso, di là dai binari sui quali transiterà il progetto di recupero dell’ex Zuccherificio, innanzi a questo la posizione del candidato a Sindaco del centro sinistra conferma la volontà di celare alle spalle dei pretesti tecnici l’incapacità dei nostri avversari di compiere una qualunque scelta politica in vista della trasformazione e del rilancio del nostro territorio. Ne è prova il nulla prodotto dallo schieramento guidato da Simone Petrangeli durante la scorsa amministrazione, nel corso della quale l’ex Sindaco è rimasto inerte e sordo alle invocazioni con le quali 6.000 cittadini hanno sottoscritto la proposta di recupero dell’ex Zuccherificio allora avanzata da Coop centro Italia. Anche in questo la maggioranza di centro-destra ha dato prova di cambiamento e di fronte al bivio tra il crollo e il Futuro dello Zuccherificio ha scelto di aprire la città ad un investimento di 50 milioni di euro per trasformare un luogo abbandonato nel 1973, in un moderno parco urbano e polifunzionale. Un’occasione irrinunciabile per un territorio stremato dall’avvicendarsi della crisi economica, del terremoto, della pandemia e degli effetti generati dalla guerra Ucraina. Un dovere inderogabile per chi ambisce a governare il destino dei cittadini, nella stagione in cui la Politica è chiamata a compiere le scelte necessarie a proiettare Rieti in una prospettiva di rinascita.”.






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