RIETI – Il fatto risale al 17 gennaio 2014 ed ha fatto il giro del mondo. Oggi il motore di ricerca YAHOO ricorda la notizia come una delle più incredibili dell’anno.
“È una di quelle notizie che increspa la bocca in un sorriso e dà la stura a cascate di commenti. A Rieti una suora ha partorito un bimbo di 3 chili e mezzo. La religiosa, che pare sia di nazionalità ecuadoregna, si era recata all’ospedale cittadino, il San Camillo De Lellis, lamentando forti dolori. Una prima diagnosi lasciava pensare a dolori addominali da colica renale. Poi una semplice ecografia non ha potuto nascondere la verità. La suora, che si era fatta accompagnare all’ospedale reatino da alcune consorelle, era semplicemente incinta. Ecco perché, invece di far ritorno al convento di Rieti in cui dimorava, è rimasta nel nosocomio del capoluogo laziale, dove è poi avvenuto il parto.
Nonostante il riserbo tenuto dalla direzione della struttura sanitaria, come si può immaginare, la notizia del lieto ma bizzarro evento è rimbalzata sui social network, dando al bimbo un’inevitabile visibilità mediatica. Un giorno, al riparo delle luci della ribalta, il bimbo magari scoprirà di non essere certamente l’unico ad avere una madre piuttosto insolita. Poco più di due anni fa in provincia di Macerata una suora di origine africana ha partorito una figlia avuta dopo un rapporto con un prete. La religiosa ha poi abbandonato i voti e ha incominciato una lunga battaglia legale per riavere la bimba, che, non riconosciuta dal padre, era stata data in affido”.






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