Gentile Assessore,
abbiamo avuto il piacere di apprendere da alcune testate on line locali dell’11 scorso (es.: ilgiornaledellazio e rietinvetrina) l’intenzione della Giunta Regionale di riprendere in mano la problematica delle Comunità Montane laziali, commissariate da molto tempo e ormai prive sia di una gestione democratica che di funzioni meritevoli di questo nome.
Particolarmente e favorevolmente colpiti dalla sua affermazione riportata da “ilgiornaledellazio” che così recita: L’assessore Luisa Regimenti: «La montagna deve tornare a essere un fattore di crescita economica e sviluppo sociale per il Lazio» nonché dai contenuti del comunicato diffuso, la scrivente associazione ValTuranoTerra Nostra ritiene utile ed opportuno sottoporLe l’opportunità di un confronto con i sindaci, consiglieri di maggioranza e minoranza, nonché con le associazioni presenti nei vari territori dal quale potranno essere ricavati su questa importante tematica problematiche e proposte utili alla definizione del provvedimento regionale attuativo della riforma da Lei preannunciata.
Ovviamente tale confronto dovrà essere propedeutico e preparatorio del provvedimento che poi dovrà essere sottoposto all’attenzione della Giunta, delle forze politiche e dei Gruppi regionali nonché del Consiglio Regionale.
A tal proposito giova ricordare che l’occasione può essere utile per riaprire il confronto da Lei avviato sulle cc.dd. “aree interne” e sulle loro problematiche già avviato in un recente convegno organizzato a Rieti il 13 luglio del corrente anno presso la Provincia di Rieti giacché la gran parte dei comuni ricompresi nelle Comunità Montane rivestono le caratteristiche di tali aree.
Per opportuna conoscenza, si rimette in allegato il testo del comunicato dell’assessore pubblicato sui giornali in line.
In attesa di cortesi comunicazioni sull’argomento, La ringraziamo sin da ora della Sua squisita disponibilità e Le inviamo i nostri più distinti saluti
IL PRESIDENTE: Mario Pompei Tel. 3661459812 – mail: terranostra2022@virgilio.it






Ben detto