Ha da poco compiuto diciotto anni, ma quando reclutava giovani connazionali era minorenne. Non atti di filantropia o azioni ispirate da altri tipi di buoni propositi per aiutare le giovani ragazze in fuga dalla guerra civile o dalle persecuzioni di Bokho Aram, ma per inserirle nel mercato della prostituzione. I carabinieri della stazione di Rieti, hanno messo fine a una tratta di ragazze straniere arrestando una giovane nigeriana su mandato del tribunale dei minori di Catania. I fatti risalgono allo scorso anno quando, l’allora minorenne nigeriana gestiva una tratta di ragazze provenienti per lo più dallo stesso paese di origine, al fine di avviarle alla prostituzione gestita da una organizzazione criminale. La ragazza, residente in Sicilia, è stata raggiunta dai carabinieri presso una comunità di recupero sul territorio della provincia reatina e da lì e stata tradotta presso l’istituto penitenziario minorile di Roma






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