La terribile alluvione del Turano che ha colpito la Piana Reatina dovrebbe avere insegnato qualcosa. Ma la politica locale continua a fare orecchie da mercanti.
Un esempio riguarda lo sfruttamento delle acque del fiume Velino, il cui corso d’acqua, attraverso le chiuse, viene abbassato e alzato all’inverosimile per sfruttare al massimo le risorse energetiche.
Questo repentino cambiamento dei volumi genera danni agli argini del fiume e alle colture circostanti. Vanno in tilt anche i canali di irrigazione. L’Assessore all’Ambiente del Comune di Rieti, Claudio Valentini, dovrebbe frequentare con maggiore attenzione il tratto di fiume che lo riguarda per competenza. Le società di energia fanno cassa con il fiume Velino e alle famiglie reatine restano solo i danni.






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