Le scriventi otganizzazioni sindacali, come già anticipato per le vie brevi nelle riunioni del 20 e 27 aprile 2015, sono venute a conoscenza che l’UPI ha inviato a tutte le province una bozza di Decreto/Delibera per procedere alla individuazione del personale da porre in esubero.
La notizia pervenuta a queste O.S. è stata confermata anche dal dirigente del I° Settore.
Ad oggi la Regione Lazio non ha ancora adottato nessun atto per ridefinire le funzioni da attribuire alle province.
Per le inadempienze della Regione Lazio le scriventi hanno promosso una manifestazione di protesta sotto la Regione Lazio a cui hanno partecipato oltre il 70% dei dipendenti, alcuni Dirigenti ed il Vice Presidente della Provincia di Rieti.
Le SS.LL. comprenderanno che allo stato attuale, mancando elementi fondamentali come la ridefinizione delle competenze regionali, qualsiasi atto posto in essere, per aderire alle infelici iniziative dell’UPI, per individuare eccedenze di personale aprirà un contenzioso che graverà sulle già bistrattate casse provinciali.
Se ciò avverrà si darà l’avvio ad una stagione vertenziale tra queste OO.SS., i dipendenti e l’Ente Provincia, commettendo un errore imperdonabile perché anziché fare fronte comune nei confronti degli enti inadempienti si sposterà la vertenza tra i più deboli: la solita “guerra tra poveri”.
La scriventi confidano, come più volte espresso verbalmente dai responsabili della provincia, che non sarà dato corso a nessuna individuazione di esuberi di personale in assenza delle determinazioni spettanti per legge alla Regione Lazio.
Si resta in attesa di Vs assicurazioni in ordine alla presente richiesta.
Cordiali saluti.
Rieti, 06.05.15
CGIL FP CISL FP Roma Capitale Rieti UIL FPL f.to G. Ciccomartino f.to P.Aguzzi f.to V. De Santis






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