Cresce l’attesa in casa reatina per il derby di martedì sera, quando, alle 21,15, i nostri scenderanno in campo contro la temibile Scauri. Ad aumentare sensibilmente l’interesse dei tifosi amaranto celesti contribuisce il certo rientro dell’amatissimo Roberto Picchio Feliciangeli, lontano da circa sei mesi dal parquet, e di cui finalmente coach Peron potrà disporre.
Gli avversari che ospiteremo tra le mura amiche del Palasojourner si trovano a 6 punti in classifica, avendo vinto tre partite nelle prime quattro giornate, tra cui l’ultima in casa contro la BBC Group Bernalda per 98 a 84.
L’attacco di coach Galetti, che da questa stagione guida la formazione pontina, produce quasi 90 punti per gara, con sei uomini in doppia cifra per punti segnati e la possibilità di avere un attacco equilibrato dalle notevoli percentuali di tiro, il 60% da 2 punti ed il 40% da 3. Il roster allestito nell’estate è composto dal forte playmaker ex-Napoli (DNA) Simone Leonardon che viaggia a 13,3 punti di media, conditi da 3,3 assist, l’ex-RBC Rieti Salvatore Genovese esterno di 198cm (14,3ptg), il play-guardia ex-Veroli Armando Iannone, autore di 14 punti per gara con 3,5 assist e l’ala Lorenzo Torboli ex-Riva del Garda che genera 11 punti a gara. A completare il gruppo il prolifico pivot Davide Serino, l’anno scorso a Potenza in DNB, 19 punti per gara e 8,8 rimbalzi di media e l’ex-Anagni (DNA) Jacopo Pozzi che contribuisce con 13,8 punti di media e 6 rimbalzi per gara.
Sul fronte Linkem NPC Rieti, sono ottimi i progressi fatti nell’ultima settimana, sia per quanto riguarda il recupero degli infortunati (tuttavia ancora in forse il rientro di capitan Granato), sia per quello che gli atleti hanno mostrato nella scorsa trasferta, andando ad espugnare il difficile campo di Gaeta, che ieri, per la cronaca, ha vinto a Roseto.
Il clima più sereno, lo spogliatoio coeso ed un’atmosfera solidale, facilitano l’intensità di concentrazione nei 40 minuti e rappresentano armi di cui i nostri leoni potranno servirsi per fare fronte non solo a quell’ansia da prestazione che ha purtroppo caratterizzato le prime giornate, ma anche per sopperire ad eventuali deficit, trasformandosi in una risorsa ad alto tasso energetico e competitivo. Ci aspettiamo, insomma, e ci auguriamo di sentire ruggire quei leoni che albergano nei cuori dei nostri amati atleti e dei loro, speriamo ancora più numerosi, supporters sugli spalti.






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