Trasportava rifiuti speciali e pericolosi senza che il veicolo, un camion, fosse abilitato al trasporto.
Ora l’uomo, deferito, dovrà rispondere dell’illecita condotta, e rischia la confisca del mezzo, ora sotto sequestro della Polizia Giudiziaria. Ma andiamo con ordine. Il camion è stato posto sotto sequestro a seguito dei controlli messi in atto dai Carabinieri Forestali di Montebuono nel Comune di Stimigliano, e più precisamente nella zona di Stimigliano Scalo, a circa 55 km da Rieti.
Dai controlli è emerso che il veicolo non fosse più iscritto all’albo dei mezzi abilitati al trasporto di rifiuti potenzialmente pericolosi: motori a scoppio, bombole del Gas, batterie di auto, ecc. Una procedura ribadita anche da una recente sentenza della Corte di Cassazione Penale. L’uomo, di origine romana, trasportava ben 3 quintali di questi materiali, un quantitativo per cui la normativa, anche in caso di trasporto sporadico ed eccezionale, prevede o l’iscrizione all’albo (anche in regime semplificato) o prevede che il carico sia affidato ad una ditta specializzata. Per questo motivo ora l’uomo dovrà rispondere alla Procura di Rieti per “illecita raccolta e trasporto di rifiuti”.
“L’attività di controllo sul ciclo dei rifiuti – recita un comunicato – è uno degli obiettivi che il Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti sta ponendo in essere su tutto il territorio della provincia di Rieti attraverso le Stazioni dipendenti, con una puntuale attività di contrasto anche sul fronte dell’abbandono incontrollato dei rifiuti appartenenti alle diverse categorie esistenti che non sempre implicano risvolti penali, ma che producono forme di inquinamento localizzate con grave danno dell’ambiente e alla qualità della vita dei cittadini.






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