di Rossana Alessandrini
Si tornano a vedere le code per i tamponi, davanti alle farmacie della nostra regione a causa della variante Omicron 5, che ha riportato i livelli Covid alle soglie dello scorso inverno.
Il quadro epidemiologico nel Lazio è preoccupante: è la regione italiana con il maggior numero di soggetti infetti. La curva dei contagi in costante incremento e lo scarso quantitativo di persone che ha ricevuto la quarta dose (che per il momento è di esclusivo appannaggio di pazienti delle RSA, fragili ultra-sessantenni e over 80) sono i due fattori scatenanti dell’inaspettata ripresa della circolazione del virus in pieno periodo estivo.
Per contrastare quella che sembra essere una nuova ondata a tutti gli effetti, Alessio D’Amato, assessore regionale alla Sanità del Lazio, è intervenuto per ribadire l’importanza della campagna di immunizzazione e la necessità di accelerare sul richiamo vaccinale: «Sarebbe opportuno che le autorità tecnico-scientifiche del Ministero della Salute valutino l’opportunità di estendere sin da subito la platea dei soggetti richiamati alla quarta dose del vaccino Covid. Data la forte incidenza virale forse sarebbe opportuno abbassare l’attuale soglia degli 80 anni fino ai 70. Ovviamente ci rimettiamo solo alle valutazioni scientifiche, ma ritengo utile che possa essere fatta questa ulteriore verifica in relazione al mutato quadro epidemiologico».
Se i contagi registrano un sensibile aumento, le soglie di allerta ricoveri sono ancora contenute e la situazione sanitaria generale appare dunque sotto controllo, stando a quanto riportato dalla ASL di Rieti. “Come accaduto più volte in passato, se dovessero crescere i ricoveri provvederemo ad allestire nuovi posti letto all’interno di un reparto dedicato. Negli ultimi giorni ci sono stati aumento dei contagi e, in misura minore, dei ricoveri (nessuno in terapia intensiva almeno fino a ieri), staremo a vedere l’andamento della curva pandemica”.
È pari a 128 il tasso dei nuovi positivi, come emerso dal bollettino odierno, frutto delle indagini effettuate nelle ultime 24 ore, così ripartiti nel territorio regionale:
Rieti (43) – Accumoli (1) – Borgorose (5) – Cantalice (1) – Cantalupo in Sabina (5) – Castel S. Angelo (1) – Castelnuovo di Farfa (1) – Cittaducale (2) – Configni (1) – Contigliano (1) – Fara in Sabina (10) – Forano (3) – Frasso Sabino (1) – Greccio (1) – Leonessa (2) –Longone Sabino (1) – Magliano Sabino (2) – Montasola (1) – Monte S. Giovanni in Sabina (1) – Monteleone Sabino (2) – Montopoli di Sabina (7) – Orvinio (1) – Pescorocchiano (2) – Petrella Salto (2) – Poggio Mirteto (1) – Poggio Moiano (2) – Poggio Nativo (1) – Rivodutri (5) – Rocca Sinibalda (1) – Roccantica (2) – Salisano (1) – Scandriglia (3) – Selci (5) – Stimigliano (3) – Toffia (2) – Torri in Sabina (1) – Torricella in Sabina (3) – Vacone (1).
Sono 68 i nuovi guariti, con la seguente distribuzione territoriale:
(32) Rieti – (1) Ascrea – (1) Borgo Velino – (1) Borgorose – (1) Castel S. Angelo – (3) Cantalice – (1) Collevecchio – (2) Contigliano – (4) Fara in Sabina – (1) Leonessa – (2) Magliano Sabina – (1) Marcetelli – (1) Montopoli di Sabina – (1) Poggio Bustone – (1) Poggio Catino – (1) Poggio Mirteto – (3) Poggio Nativo – (1) Pozzaglia Sabina – (1) Rivodutri – (1) Rocca Sinibalda – (1) Roccantica – (3) Scandriglia – (1) Toffia – (2) Torri in Sabina – (1) Turania.






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