L’inquisizione nel terzo millennio?
Ancora sulle bandiere in provincia di Rieti. Questa volta la querelle riguarda solo la
UIL FPL. Siamo venuti a conoscenza con profondo sdegno, che il 19 marzo due
dipendenti, dirigenti sindacali della UIL FPL nonché RSU eletti nelle liste di questa
O.S., in particolare uno dei due Riccardo Alessandrini è segretario prov.le della UIL
FPL di Rieti, sono stati ascoltati (a Ns parere interrogati), dal loro dirigente (su
personale iniziativa o a seguito di specifiche direttive non è dato saperlo), circa
l’apposizione di una bandiera della UIL su un davanzale della finestra dell’edificio
provinciale. Dell’audizione è stato redatto verbale. Questa O.S. ha diramato una nota
al Segretario Generale nella sua veste di Responsabile della trasparenza e
anticorruzione affinché verifichi i fatti e la eventuale violazione di leggi e Regolamenti.
Alla Presidente Cuneo abbiamo prontamente evidenziato che quanto accaduto
rappresenta la più brutta pagina della Provincia di Rieti a noi nota e che questi metodi,
sempre a nostro parere, sembrerebbero appartenere a uno stato pre-Repubblicano non più
in voga da oltre 80 anni. Poiché fortunatamente e tristemente eccezionale, quanto
accaduto fa tornare alla memoria la preziosità della Storia, riportandoci indietro
addirittura al 1200. L’inquisizione. Ebbene: essa si estendeva «sopra qualunque
persona di qualunque grado, condizione e dignità, ossia vescovi, magistrati, comunità,
né vi ha privilegio personale o locale ch’esenti dalla di lui giurisdizione»: i magistrati
e i giudici erano tenuti a eseguire quanto emanato, sotto pena di scomunica. Un capitolo
a parte nella storia del tribunale dell’Inquisizione è rappresentato dalla cosiddetta
“caccia alle streghe”. Non vogliamo credere che nel Terzo Millennio, che si sta
purtroppo caratterizzando con pericolosi deragliamenti che minacciano seriamente la
Pace nel mondo, ci sia ancora qualcuno seguace e nostalgico di una neo-Inquisizione,
all’ affannosa e anacronistica ricerca di nuove streghe. È per questo che ci attendiamo
una formale, pronta e augurabilmente sincera smentita al nostro déjà vù storico….
Il Segretario Generale
Valter De Santis






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