Di ELISA MASOTTI
CRONACA DI RIETI compie un anno. Già un anno, anche se qualcuno ci aveva dato non più di tre mesi di vita. Eh si, il tempo sembra davvero essere volato via da quando presentammo alla città il numero zero. Un periodico, il nostro, che sin dall’inizio si è proposto di scrivere quello che altri scelgono di non dire. Dallo slogan ai fatti il passo è stato breve. E l’opinione pubblica ha apprezzato la nostra dirompenza e il nostro coraggio. Ma, come si sa, la medaglia ha sempre il suo rovescio. Non è mancata, inutile negarlo, quella fetta di pubblico “infastidita” da tanto ardire, probabilmente per questioni ideologiche o preconcette. Siamo stati a volte ingiustamente tacciati di aver adottato una linea editoriale di segno opposto a quella del governo reatino. Ma quest’opinione è stata più volte smentita da articoli che hanno fatto da pungolo anche alla parte politica non di sinistra. E’ ovvio che chi è al timone della città compie delle scelte e si pone dunque nelle condizioni di sbagliare e di essere giudicato. Insomma, se al posto di Petrangeli ci fosse stato Emili o chi per lui CRONACA DI RIETI non avrebbe esitato a denunciare l’eventuale “malapolitica”. Lo abbiamo già fatto illo tempore con Sabiniatv e ci è anche “costato” un saluto meno cordiale dall’amico Peppe. Ma la pluralità e la libertà dell’informazione per noi non conoscono vincoli. Anche se come tutti, abbiamo le nostre simpatie. Con Sabinia Tv che nel frattempo ha ottenuto dal Ministero la concessione per le 24 ore di messa in onda su canale 818 continueremo in questa direzione per il bene della città e dei nostri giovani.






0 commenti