Area Rieti ha deciso di scendere in campo convintamente nella battaglia per il no al referendum di ottobre, voluto da Renzi. La riforma voluta dal “putto” di Firenze, al di là delle dichiarazioni di facciata, riduce ulteriormente la possibilità di partecipazione dei cittadini alla vita politica, lasciando a pochi “eletti” il potere di decidere il destino del nostro popolo. Renzi e compagnia hanno svenduto il nostro paese all’usura internazionale, cancellando i diritti dei lavoratori, pensioni e sanità pubblica, tutto nell’interesse dei finanzieri e degli speculatori. Un governo al servizio delle banche, il cui unico riferimento sono gli interessi del mercato. In nome dell’Europa, governata dalle oligarchie finanziarie, hanno permesso l’invasione di centinaia di migliaia di disperati, trasformando l’Italia nella discarica sociale del continente. Dire no alla riforma significa difendere la sovranità nazionale, opporsi alla deriva tecnocratica voluta dai poteri forti. Il problema non sono i troppi politici, ma la loro dipendenza da interessi altri rispetto a quelli del popolo. Per questo Area Rieti sarà presente nelle piazze per spiegare ai cittadini l’importanza di un voto che può cambiare definitivamente la storia della nostra Patria. L’opportunità di poter mandare a casa in un colpo solo Renzi, la Boschi, La Boldrini è troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire.
Area Rieti






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