Lavoro incessante del personale consortile e di tutti gli impianti idrovori di Ripasottile, Reopasto, Caneretta ed in ultimo dei Bifolchi, per favorire il deflusso delle acque in eccesso esondate dal Fiume Velino in diverse aree della Piana Reatina. Il Consorzio: “La rete di scolo consortile ha drenato con grande efficacia, gli impianti di sollevamento meccanici esercitati tutti alla massima potenza hanno contenuto i disagi dovuti alle diffuse esondazioni del Fiume Velino che hanno interessato soprattutto le zone di Comunali-Chiesa Nuova e di Montisola-Reopasto e Settecamini, ed ora sono altrettanto determinanti per il tempestivo ripristino e messa in asciutto delle aree allagate, molte delle quali risultano già libere dalle acque”.
Nelle ultime 72 ore il personale del Consorzio di Bonifica ha attivato la gestione dell’emergenza alluvionale operando con tempestività nei diversi comuni del comprensorio. Secondo quanto riferito dal Consorzio, l’evento è stato principalmente determinato dalle severe piene dei fiumi Velino, Salto e Turano, corsi d’acqua non gestiti direttamente dall’ente consortile, ma le cui piene hanno avuto ripercussioni sul reticolo idraulico minore con esondazioni diffuse.
Fin dalle prime criticità provocate dall’eccezionale evento pluviometrico, il personale consortile ha attivato le procedure d’emergenza al fine di facilitare il deflusso delle acque e ridurre la pressione nelle aree più vulnerabili del territorio, partendo dalla messa in funzione di tutti gli impianti idrovori.
A tracciare un primo bilancio è il Direttore General del Consorzio Ing. Vincenzo Gregori, che ha evidenziato la tenuta della rete scolante in gestione al Consorzio: “il reticolo idrografico secondario gestito dal Consorzio ha risposto bene all’emergenza su tutte le aree del comprensorio, nonostante i 5 giorni consecutivi di precipitazioni incessanti, con picchi di pioggia cumulata che hanno sfiorato i 200 mm in poco meno di 48 ore”. Un riscontro che conferma l’efficacia delle attività ordinarie e straordinarie di manutenzione delle opere idrauliche e delle procedure di pronto intervento, soprattutto nella capacità di garantire continuità operativa nelle ore più critiche.
Sulla stessa linea il Presidente Gianluca Pezzotti, che richiama l’importanza del lavoro svolto durante tutto l’anno: “La manutenzione costante delle reti idriche e degli impianti idrovori, la rimozione immediata degli ostacoli e il monitoraggio continuo dei dati pluviometrici e idrometrici sono le attività principali svolte dal Consorzio che garantiscono la sicurezza idraulica del territorio”.
Nel corso delle ultime ore l’ente ha mantenuto attivo il presidio sul territorio, con verifiche puntuali, controlli sugli impianti idrovori e interventi mirati dove necessario. Il Consorzio ribadisce che la gestione dell’emergenza è condizionata dall’eccezionalità delle portate e dall’impatto delle esondazioni dei fiumi Velino, Salto e Turano, ma sottolinea al tempo stesso come la prontezza operativa e la funzionalità della rete scolante abbiano contribuito a contenere le criticità nelle zone più vulnerabili del comprensorio.
L’attenzione resta massima anche nelle prossime ore. Il Consorzio di Bonifica Etruria Meridionale e Sabina prosegue con un impegno costante, mantenendo attivo il monitoraggio dei dati pluviometrici e dei livelli idrometrici delle principali aste idrauliche, con l’obiettivo di ridurre tempestivamente le criticità e garantire la massima sicurezza idraulica del territorio.





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