di Elisa Masotti
“Quando ho capito che stavo per essere eletto nuovo presidente della Fondazione Varrone Cariri ho provato una grande emozione e un forte senso di responsabilità, perchè ho pensato a coloro che mi hanno preceduto. Mi sono tornati in mente progetti memorabili che hanno fatto grande il nostro territorio e allora ho percepito il valore più alto del senso di appartenenza a questo Ente. Tutti i reatini ripongono molto rispetto, gratitudine e speranza in quello che facciamo. E noi non li deluderemo”. Così, il neo presidente della Fondazione, Costanzo Truini, che con un sorriso contagioso e benaugurante si è presentato alla stampa per l’insediamento del nuovo Consiglio d’Amministrazione nella Sala delle Conferenze del palazzo di via dei Crispolti.
La responsabile dell’Ufficio Comunicazione, Alessandra Lancia, ha presentato gli altri componenti del Consiglio. Un Cda completamente rinnovato e “assortito” di competenze di alto valore. Ci saranno la dottoressa Simona Fiorentino, napoletana, 66 anni, direttrice del Centro Appenninico Jucci di Rieti, l’avvocato Antonio Placidi, 77 anni, già sindaco di Borgorose e vice presidente della Fondazione Carispaq de L’Aquila, Sergio Quattrini, ingegnere reatino di 68 anni, molto attivo nel volontariato, il dottor Arash Sadighi, 60 anni, iraniano, dirigente medico di primo livello dell’Unità di Chirurgia del de Lellis di Rieti, l’avvocato Francesca Ursicino, 48 anni, funzionario del Ministero della Giustizia, il dottor Stefano Venarubea, 60 anni, dirigente responsabile del Laboratorio Analisi del de Lellis di Rieti. Ad eleggere il nuovo Consiglio di Amministrazione è stato il Consiglio d’Indirizzo nella seduta del 13 maggio. “Assumo questo incarico con onore; insieme al resto del Cda proseguiremo i progetti già ben avviati da chi mi ha preceduto, come ad esempio il Concorso Lirico Mattia Battistini, e anzi cercheremo di irrobustirli e di fare ancora meglio – le parole del Presidente Truini – non voglio ripetermi ma sarà una Fondazione aperta alla città e vicina a chi si impegna per la comunità. Il vice presidente sarà Arash Sadighi, un amico, un bravo medico, una persona di cultura”. Truini ha raccolto il testimone dal Presidente uscente Mauro Trilli che ha avuto parole di ringraziamento per tutti: “Ringrazio il Consiglio di Indirizzo, il Consiglio di Amministrazione uscente per l’ottimo lavoro svolto, il Collegio dei Revisori per il supporto fornito. Truini e il nuovo Cda sapranno fare bene. Non credete alle chiacchiere di alcuni che mirano a dividere”.
Insomma, per arrivare al nuovo corso della Fondazione Varrone c’è stata solo una sana competizione, come è giusto che sia. A chi gli chiede se si risanerà la frattura con i suoi antagonisti Truini risponde in modo salomonico, con saggezza ed equilibrio: “Per litigare bisogna essere in due e io non ho litigato con nessuno. Difendo con orgoglio e amicizia l’Assemblea dei Soci e l’Assemblea di Indirizzo. Ringrazio l’intero staff guidato dal Segretario generale Brunella Lilli che lavora sul campo. Abbiamo tante belle idee, faremo buone cose”.






0 commenti