Alcuni episodi di cronaca, apparentemente slegati e distanti tra di loro, ma che evidenziano come Fara, al di là della propaganda o dei desiderata, non sia più un’isola felice. Fara, come tutta l’Italia.
È questa insicurezza generalizzata che sta diventando l’eredità sempre più concreta della destra al governo degli EELL e del Paese. Insicurezza a tutto tondo, dall’ordine pubblico al lavoro, dalla esposizione dei soggetti più deboli alla continua pervasività della criminalità organizzata. A Fara, a cominciare dal possibile ritorno dell’eroina, che sembrava una droga archiviata da decine di anni, dopo il picco degli anni ’70. Nessuna persona con un po’ di senno vorrebbe essere quel papà, a cui va tutta la nostra solidarietà ed il nostro affetto, che ha visto suo figlio, in un luogo che dovrebbe essere uno spazio protetto, raccogliere una siringa da terra.
E poi il pestaggio, ultimo di una lunga serie di risse, anche all’arma bianca, a Passo Corese, che non può più essere considerato un caso isolato.
Una lite per la viabilità che poteva trasformarsi in qualcosa di più grave, a Coltodino, dopo che già in quella frazione c’era stato un accoltellamento.
Ed ancora, un operaio che cade da un ponteggio di 4 metri ed è grave. Al di là degli accertamenti sulla dinamica, che lasciamo a magistratura e forze dell’ordine, cui riponiamo la massima fiducia, è evidente come la soglia di attenzione sulla sicurezza sul lavoro si sia drammaticamente abbassata ovunque. Come dimostrano i continui “infortuni” e l’aumento delle “malattie professionali” su tutto il territorio nazionale.
Noi, da parte nostra, rilanciamo con più vigore la richiesta di istituire finalmente il Commissariato di Polizia a Passo Corese. Per questo, nonostante il caldo straordinario, stiamo raccogliendo le firme nei territori farese e limitrofi. Siamo certi che un organico più numeroso delle Forze di Pubblica Sicurezza potrà rappresentare un forte intervento strategico rispetto al tema Sicurezza. Ormai non è più il tempo degli interventi parziali e dettati dall’emergenza del momento. La situazione è tale che o i rimedi sono strutturali, o non sono!!
Occorre che, in primis le Istituzioni, poi le forze politiche e sociali e la società civile contribuiscano con azioni concrete per arginare questi fenomeni di insicurezza diffusa. È anche per questo che invitiamo anche la Sindaca di Fara in Sabina e tutta la sua Giunta a sostenere la battaglia per elevare a rango di Commissariato il posto di Polizia di Passo Corese. Magari con un atto concreto: sottoscrivendo la petizione popolare attivata da tempo con questo obiettivo.
Sinistra Italiana – AVS
Circolo di Fara in Sabina






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